Il reportage social su Instagram "I Doni della Pandemia" (www.instagram.com/i_doni_della_pandemia ) di Valentina Ambrosi è un vero e proprio capolavoro di immagini che
catturano la straordinaria resilienza dell'essere umano durante un
periodo così complesso quale è stato quello appena trascorso; una "Pagina pubblicitaria per la Speranza ai tempi del Covid",
creata per essere divulgata in tempo reale, con l'uso di uno smartphone
e di una connessione Internet, per aiutare le persone ad attraversare
la Pandemia da Covid-19 con un approccio ottimista, simile al suo, al motto di "se lo faccio io che sono una persona qualunque, con degli strumenti qualunque, chiunque lo può fare".
Valentina
Ambrosi inizia questo suo dialogo ibrido tra immagini e testi - cito
testualmente - già l'1 marzo 2020, quando, dopo aver ascoltato in
streaming il telegiornale nazionale, presa dal fatidico quarto d'ora di
panico, corre al distributore di tabacchi per farne scorta. Lancia i
suoi acquisti nella borsa e, solo una volta tornata a casa, si rende
conto che, invece delle solite sigarette, ha comprato una valanga di
preservativi con la confezione simile al suo tabacco preferito (dopo una
pausa sorridente mi ha specificato "Io sono gay......."). L'effetto che
le ha fatto l'ansia da Pandemia in quei 15 minuti non le è piaciuto
affatto, perciò ha deciso quel pomeriggio stesso che non avrebbe subito
passivamente il periodo difficile che si prospettava per tutti,
nonostante fosse lei un soggetto fragile rispetto al virus. Il pensiero
successivo è stato quello di condividere, per dare Speranza in risposta
alla paura al maggior numero di persone possibile, la sua visione
costruttiva rispetto agli eventi che - cito nuovamente - per lei sono
sempre "occasioni evolutive". Così, ogni giorno, ha sfruttato tutti gli
spazi di libertà concessi dalle norme italiane "anti Covid". E' rimasta
vicina alle persone care, ha partecipato ad attività professionali,
culturali, sportive e d'intrattenimento; di persona in diverse città,
oppure semplicemente online, condividendo di tutto ciò il dono del giorno ("I Doni della Pandemia" appunto, con riferimento potteriano alla resilienza che vince la morte), scritto in un post su Instagram e completato da una fotografia scattata poco prima. Fino ad oggi ha pubblicato 1800
post su Instagram, divulgato migliaia di foto in accompagnamento alle
proprie riflessioni ottimiste scritte nella caption dei post, e risposto
a centinaia di messaggi privati di persone "contagiate
speranzosamente", che hanno provato a superare la Pandemia pensando che
"il buio, in fondo, è solo il confine della Luce", come dice Valentina
Ambrosi.
Questo progetto dimostra una notevole abilità nel catturare momenti unici di una vita quotidiana frenetica, ma allo stesso tempo fragile, durante e post pandemia. La capacità di trasmettere ottimismo in una realtà segnata da imprevisti è straordinaria. Ogni scatto è carico di emozioni e narra storie di resilienza, unità e Speranza. L'uso della fotografia come mezzo per comunicare questi messaggi è magistrale. Immagini autentiche che condivise in tempo reale su instagram aggiunge un livello di coinvolgimento che è raro trovare in un portfolio.
"I Doni della Pandemia" ci ricorda che, anche in tempi difficili, c'è spazio per la bellezza e la positività. Il portfolio "HUMAN" (in mostra presso il DOUBLE TREE by Hilton TRIESTE dal 5 ottobre al 9 novembre 2023 all'interno del circuito fotografico "Le Vie delle Foto"), che è un piccolo estratto dal reportage completo, visionabile online al link www.instagram.com/i_doni_
Valentina
Ambrosi è una comunicatrice multitasking: è una grafica pubblicitaria,
illustratrice, copywriter, social media manager e
una talentuosa fotografa, che utilizza tutte le sue capacità mixandole,
per esprimere contenuti nel modo più efficiente possibile. La sua abilità nell'utilizzare le immagini
come strumento di comunicazione è straordinaria. La sua visione è vivace
e brillante, con uno stile personale netto e deciso, che emerge in ogni sua
creazione.
Ha iniziato a fotografare a 15 anni, usando la
macchina fotografica analogica di sua madre, partendo dagli scatti su
pellicola fino alla reflex digitale. Il suo personalissimo Dono della Pandemia è stato proprio "il ritorno alla fotografia con l'occhio di una grafica illustratrice" dopo una carriera di successo nel campo
delle Arti Grafiche per clienti di fama internazionale. Le sue foto sono emozionali, trasmettono con
maestria i sentimenti del Cuore attraverso l'obiettivo delle sue
macchine fotografiche. La sua storia è un esempio di dedizione, talento e
una profonda connessione con il linguaggio visivo.
Linda Simeone - Le Vie delle Foto